E' prassi che banche e finanziarie richiedano, al momento della richiesta del prestito, delle
spese per l'apertura e la gestione della pratica di prestito. Di norma tali spese saranno pagate solo se la pratica verrà ammessa. Puo' accadere che
alcune finanziarie richiedano tale somma anche in caso di mancata erogazione del prestito.
Le spese di pratica di prestito sono calcolate in due maniere differenti, a seconda della banca erogante:
1) somma fissa per ogni pratica di prestito: ad esempio 200 euro a pratica
2) percentuale dell'importo richiesto (ad esempio 1% del prestito), con un soglia minima ed una soglia massima in valore assoluto. Ad esempio, le spese di pratica potrebbero essere pari all'1% del prestito, con un minimo di 200 euro ed un massimo di
400 euro. Quindi, per un prestito da 15.000 euro, sarebbero pari al maggiore tra 150 euro (15.000 euro * 1%) e 200 euro, quindi 200 euro.